martedì 14 aprile 2009

Qual è il vostro regime alimentare e quanto conta per voi il peso in corsa.

Da poco più di un mese mi alleno 5 volte alla settimana anche se ancora non sono mai andato oltre 55km totali alla settimana il mio peso è stabile intorno ai 67,5kg. Ad occhio mi sembra anche di essermi asciugato molto, anche se l’anno scorso ero appena 1kg più di ora visivamente mi sembro molto più definito sia nelle gambe che nella zona addominale. A causa del diabete sono quasi obbligato ad avere un’alimentazione molto controllata. Rispetto a prima ho abbassato drasticamente sia la quota proteica sia i grassi. Le regole alimentari che seguo sono piuttosto semplici, a colazione o thè con pane e marmellata oppure yogurth magro e farro perlato o corn flackes ed un frutto, spuntino di metà mattina costituito da un frutto, il condimento grasso che mi è concesso sono 2 cucchiai da minestra di olio che devono bastarmi per condire tutto quello che mangio in tutto il giorno, le porzioni di insalate e verdure sono libere (almeno 3 porzioni al giorno), i soffritti sono stati banditi da qualsiasi tipo di preparazione (sughi, secondi e tutto il resto), i fritti li ho salutati, 3 sono le porzioni di carne preferibilmente bianca e tagli magri a settimana, affettati banditi ad eccezione del prosciutto crudo e della bresaola comunque solo 1-2 volte la settimana, pesce 3-4 porzioni la settimana, formaggi a pasta grassa praticamente banditi, pane 300gr al giorno, pasta 1 porzione al giorno. Sembra una dieta un po’ ferrea e senza sapori ma vi garantisco che grazie alle erbe aromatiche alle spezie ed alle verdure si riesce a saziarsi benissimo e a soddisfare anche il palato. A prescindere dai vantaggi sul controllo del peso, che nel mio caso era basso anche prima di applicare questo regime alimentare, la senzazione di benessere fisico avendo eliminato le preparazioni culinarie più pesanti non è indifferente, tanto per cominciare difficilmente mi prende quella sonnolenza post pasto con cui prima facevo spesso i conti, in corsa poi mi sembra di volare, gli unici momenti in cui mi sento appesantito in corsa sono gli allenamenti del martedi tipicamente il terzo giorno consecutivo di allenamento. In termini di velocità di corsa non ho dati certi che mi riguardano se non le sensazioni soggettive che descrivevo prima, tuttavia in letteratura si trovano dati che danno un guadagno che va dai 2’’ ai 3’’ al km per kg di peso corporeo perso che non sono pochi. La prossima volta che andiamo a comprare un paio di scarpe da gara superleggere facciamoci un esame di coscienza e consideriamo se non sia meglio perdere magari 3-4kg di peso addosso e portare 30-40gr di protezione in più ai piedi.

8 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Penso sia vero un po' tutto.
Certo perdere peso per chi è al limite non ha senso. Mettere scarpe troppo pesanti affatica i tendini oltremodo etc etc. Insomma la virtu' sta nel mezzo come il mangiare bene e in modo sano.

Ciccò.rre ha detto...

son d'accordo con G.Carlo e mi permetto di aggiungere i complimenti per la costanza nell'allenamento. 5 a settimana per me sarebbero un'enormità

Mic ha detto...

Io ho la fortuna di mangiare di tutto, senza grossi problemi. Non mi pongo grosse regole alimentari e per fortuna a casa mangio sano e in maniera varia, solo faccio attenzione ad evitare alimenti che so per (dolorose)esperienze che mi possono fare male, come: fritti, superalcolici, abbuffate di dolci specie nei giorni prima di gare. D'accordissimo sul peso e soprattutto dell'inutilità di scarpe molto leggere, quando i ritmi o la scarsa efficienza ne sconsigliano l'uso.
Una cosa che hai scordato e che reputo molto importante è un abbondante idratazione!

Alessandro Grippo ha detto...

@giancarlo

Chiaramente a tutto c'è un limite ed anche inseguire una riduzione drastica del peso facendo la fame perennemente è controproducente, ma allo stesso tempo trovo piuttosto ridicolo correre magari da molti anni e rimanere costantemente in sovrappeso di 10-12kg e poi cercare la soluzione aquistando scarpe categoria A1 che portano più danni che benefici alla maggior parte delle persone.

@Cicco.rre

Sto imparando a mie spese che è più faticoso correre poche volte alla settimana che tante. Il problema grosso è trovare il tempo, per me la soluzione era a portata di mano ma non me ne rendevo conto: correre in pausa pranzo. Ho inoltre recuperato tempo la sera per fare altre cose ed inoltre non corro più al sabato, giorno di riposo.

@ Mic

Sicuramente l'idratazione è importante, ma senza esagerare. Io in allenamento non bevo mai, ad eccezione di quelle giornate estive con 35°C, anche quando ho preparato la maratona di Firenze mi sono organizzato per bere solo durante gli ultimi lunghissimi da 32-34 e 36km. Durante la giornata bevo quando ho sete e rimango intorno ai 2lt totali di liquidi al giorno.

the yogi ha detto...

huh, bel post.... col cibo ho un pessimo rapporto, da sempre! quindi correre mi disciplina anche nel mangiare: di tutto un pò (tranne carne rossa, fritti, salumi, formaggi, alcol), e quando in certe occasioni esagero, poi compenso magari con yogurt, frutta e verdura.... e un lavoraccio, ma va fatto! :)
le scarpe, banalmente, devono pesare in proporzione al runner....

stoppre ha detto...

la tua è la dieta ideale, idipendentemente dalle indicazioni che richiede il tuo problema.
paradossalmente se sei costretto a farlo è un discorso, invece da un altro punto di vista dipende molto da ciò che hai vissuto in famiglia da piccolo e se ti piace mangiare, a casa mia se magnava, io ho perso 10 kg pur non essendo grasso, piuttosto vitellozzo direi. la dieta corretta riesco a mantenerla al massimo 1 settimana..che ci vuoi fare !! l'importante è non smettere di fare sport,infatti le diete senza movimento ti fanno perdere peso subito ma poi si riacquista con gli interessi. ciao a presto

Alessandro Grippo ha detto...

@the yogi

Paradossalmente a volte correre mi fa passare la fame, nel senso che mangio di più i giorni che non mi alleno che gli altri e non perchè lo voglia ma perchè ho meno fame.

@Stoppre

E le abitudini si sa sono dure a morire, tant'è che anche io ho sempre avuto la cultura del mangiar bene e abbondante, rallentare specie all'inizio mi è costato non poco stress; una cosa a cui sono stato tuttavia sempre attento fin da quando ho iniziato a capire qualcosa (18-20 anni non prima) è la qualità degli alimenti che mangiavo, merendine snack dolci e salati, preparazioni industriali mi fanno schifo e quando vado a fare la spesa sono talmente maniaco che mi metto sempre a leggere gli ingredienti ed evito come la peste tutto ciò che contiene addittivi, grassi vegetali, oli vegetali, nitriti, nitrati, e altre porcherie chimiche. Oggi come oggi lo sport è basilare per mantenere un peso corretto, la tecnologia ci ha portato innumerevoli benefici ma di contro ci costringe ad un sedentarismo forzato impensabile 20 o più anni fà.

Mic ha detto...

D'accordo con te: anch'io bevo poco in gara e in genere solo per gare sopra l'ora, però cerco di bere molto ogni giorno e specie nei giorni prima di una gara.