lunedì 10 novembre 2008

Il lunghissimo, le salite e il muro.

Ieri ho corso l'ultimo lunghissimo che mi separa da Firenze. Dopo una settimana vissuta con l'ansia di non essere ancora pronto ho ritrovato un pò di tranquillità, ho chiuso il lunghissimo egregiamente ed ora so di potercela fare. Ho testato sia le scarpe che userò in gara che l'abbigliamento, ed in questi non ho avuto problemi ad eccezione dell'unghia nera che mi trascino dall'anno scorso (in ogni caso non fa male). Il tempo è stato clemente, era fresco ma c'erà il sole, assenza di vento e non una nuvola in cielo, ideale per correre. Ho corso da solo e questo a reso ancora più duro l'allenamento. 

Il percorso, 35,3km si snoda tutt'intorno ad Arezzo e presenta un dislivello positivo di 350mt e almeno 6-8km di salite,non è un percorso facile ma è molto suggestivo ad eccezione dei primi 7-8km, un pò troppo trafficati.





Sono partito abbastanza piano, sui 5'20'' a km poi gradatamente ho aumentato il ritmo, i primi 20km ho corso senza problemi, poi è cominciato un dolorino al ginocchio sx che è aumentato fino ad un certo punto e poi ha smesso, o forse è più corretto dire che ho smesso io di sentirlo ma lui era sempre li. Dal 25°km mentalmente è stata piuttosto dura anche perchè sono iniziate le salite, quelle un pò più toste dove specie nell'ultima rampa ho scoperto di avere muscoli che non avevo mai utilizzato, se dovessi dire come ho fatto a salire l'ultima lunga 1,5km sarei in seria difficoltà perchè non lo so, avevo le gambe come pezzi di legno o almeno cosi mi sembrava, andavo avanti di inerzia pura. Finalmente intorno al 31°km la strada ha iniziato a scendere ed io ho iniziato ha respirare, almeno fino ad un km da casa dove è arrivato Lui, implacabile ci ho sbattuto contro, IL MURO, almeno penso anche perchè non avevo mai provato niente di simile, mi sembrava di avere i piedi incollati al suolo, a quel punto ho fatto una cosa (lo so devo vergognarmi ma non ho potuto fare altrimenti) mi sono messo a camminare, ho camminato un centinaio di metri e poi spinto dall'orgoglio ho iniziato di nuovo a correre e sono riuscito ad arrivare a casa, stanco ma felice. 

Ed ora un pò di numeri:



Tirando le somme considerando le salite, gli allenamenti fatti in settimana e il fatto che ho corso da solo credo che sia andata piuttosto bene. A questo punto penso che il grosso della preparazione sia fatto considerando che ora iniziano le settimane di scarico prima di Firenze.

7 commenti:

Alessandro ha detto...

Devi abbatterlo quel MURO.... ma mi sà che ormai non ti fa più paura. Vai così che Firenze sarà un bel sogno che si realizzerà.

GIAN CARLO ha detto...

No problem. Ora complice la discesa iniziale parti a 4.40/4.45 e stabilisciti li.
All'ultimo ci sarà da soffrire...ma lo sai !

Mario ha detto...

bravo, complimenti è bel blog, in culo alla balena x Firenze.ù
Tornerò a trovarti.

Michele ha detto...

Ti chiami Arezzo e vivi ad Arezzo ?
complimenti per la coerenza :)
Ci vediamo a FI

Danirunner ha detto...

Ciao Alessandro, ti faccio anch'io gli auguri per Firenze, solo ora scopro il tuo blog.

Alessandro ha detto...

@A tutti:

Volevo ringraziarvi per l'accoglienza che state dando a questo mio neonato blog. E grazie anche per i vostri incoraggiamenti per Firenze, con chi ci sarà ci vedremo là.

Gianluca Rigon ha detto...

Ottimo lungo, e poi fatto da solo ha ancora più valore. Firenze ci aspetta !